322 PERCHE’

18 Giu

Sipario
Dopo appena 3 mesi di nuova proprietà ci siamo ritrovati con 300-400 esuberi.

I giorni sono passati e la numerica si è assestata su 322 esuberi, un numero veramente importante e davvero preoccupante.

Soprattutto è preoccupante le leggerezza con cui si sono scritti certi numeri su raccomandate spedite e rispedite. Quasi senza rendersi conto che dietro quei numeri ci sono persone e famiglie. Vediamo se con questo post riusciamo a far capire cosa vuol dire il numero 322!

322 PERCHE’

PERCHE’ non si è analizzata la Dico prima di comprarla e si è fatto solo dopo?

PERCHE’ non la nuova proprietà non ha mai contattato le Coop per chiedere aiuto sul fronte occupazionale di fronte al quadro che ne emergeva?

PERCHE’ si continua a usare la scusa che Dico andava male ed è stato fatto quasi un atto di carità?

PERCHE’ non sono state dette le cose come stanno, ovvero che in tutta questa operazione quelle che ci hanno rimesso davvero sono state le Coop?

PERCHE’ di fronte ad una realtà che esisteva da anni e che è riuscita a coprire tutta l’Italia come è stata capace di fare Dico, si vuole perseverare ad avere un atteggiamento di così sfrontata arroganza?

PERCHE’ la rana vuole imitare il bue, rischiando di scoppiare?

PERCHE’ si è detto di voler ascoltare tutte le voci, ma così non è stato fatto?

PERCHE’ si è data così tanta importanza ai canoni di affitto e non si è fatta cosa analoga su altri fronti di spesa?

PERCHE’ c’è stata tanta volontà di parlare di collaboratori e non dipendenti, se poi alla fine 1/3 dei dipendenti sono stati trattati da esuberi?

PERCHE’ i fatti hanno smentito le parole, non era meglio chiamarli dipendenti e trattarli con dignità?

PERCHE’ tante decisioni sono state prese così frettolosamente, più di istinto che di ragionamento?

PERCHE’ si pensa che se la legge consente una certa azione, allora è lecito, infischiandose delle implicazioni morali (come lasciare tante famiglie nella disperazione)?

PERCHE’ sono state fatte le corse per chiudere molti negozi e poi su alcuni si continuano a pagare i canoni?

PERCHE’ il risanamento è ancora una volta partito dal basso, dai semplici dipendenti e non dai vari quadri e responsabili?

PERCHE’ si mandano a casa centinaia di persone e si fanno entrare nuovi dirigenti, dove sta il risparmio?

PERCHE’ i dipendenti sono stati messi sullo stesso piano e tutti indistintamente etichettati come “esuberi”, senza distinguere tra capaci e incapaci, volenterosi e vagabondi?

PERCHE’ non c’è stato nessun interesse a far tesoro delle professionalità ed esperienze dentro i Dico?

PERCHE’ tutti gli ispettori sono ancora al loro posto, immuni da ogni azione di pulizia?

PERCHE’ gli ex capoarea sono diventati sviluppatori e poi lo sviluppo di fatto viene fatto seguire da altre persone?

PERCHE’ sono state spese tutte le energie per chiudere 40 negozi e non si è fatto nulla per creare nuove aperture (a Settembre saranno 6 mesi di nuova gestione e si saranno – forse – aperti 2 negozi su Roma e basta)?

PERCHE’ sui negozi non è cambiato nulla, anzi vengono chieste ancora più ore con lo stesso risicato organico?

PERCHE’ in negozio dobbiamo ancora parlare con le solite persone e sentirci abbandonati?

PERCHE’ viene cercato risparmio su tutto e poi si aprono importanti fronti di spesa?

PERCHE’ i dipendenti non sono stati trattati tutti allo stesso modo, creando di fatto dipendenti di serie A e di serie B?

PERCHE’ anche in tutto questo, c’è chi crede di avere (ed in questo viene pure spalleggiato) il dono dell’infallibilità?

PERCHE’ c’è ancora chi può fare discorsi del tipo, “salvo tu e non tu”?

Se questa lista di PERCHE’ vi sembra lunga e stancante, si sappia che sono soltanto 26 le domande formulate, mentre le famiglie che non potranno più avere un futuro sereno sono 300 in più.

? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ? ?

17 Risposte a “322 PERCHE’”

  1. elisella giugno 18, 2013 a 10:51 PM #

    aggiungo una domanda……perché dobbiamo venire a sapere da altre fonti che il nostro supermercato chiuderà con tanto di data precisa? perché oltre a sentirti un esubero devi anche essere presa per il culo fino alla fine?????e sentirti dire: continuate a lavorare con serenità che l ansia non fa bene a nessuno! ma è comportamento questo dico io?

    • giulia giugno 19, 2013 a 6:56 PM #

      è ora che il GRUPPO TUO faccia un comunicato ufficiale e chiaro a tutti i pdv !!!!!!!!!!!!!

    • franco giugno 19, 2013 a 8:20 PM #

      La vita è diventato un fottuto copione.e la falsità è il tema dominante.
      Chi è abituato a mentire agli altri vedrai che non si accorgerà più di non essere sincero con se stesso.

  2. sara giugno 19, 2013 a 8:36 PM #

    Solo 26 (ottime) domande.. che però racchiudono quasi tutti i perchè del caso direi. Mi permetto, sulle domande esposte da elisella, di dare la mia risposta a chi oggi ancora ignaro aspetta risposte: perché non siete voi ignari i primi a cercarle. Se continuate a aspettare che chi sta sopra di voi vi dica qualcosa, le cose le saprete al più presto.. mentre accadono. Questo secondo me in funzione del fatto che le migliori risposte si ottengono facendole su noi stessi le domande e considerazioni, perchè è questo che possiamo controllare e gestire meglio, NOI STESSI non gli altri, quindi mettiamoci in gioco tanto ognuno di noi ha qualcosa da dare ed è utile a qualcosa.. anche se può sembrare poco. Poi ci siamo noi, i rappresentanti sindacali vs colleghi, poi ci sono i sindacati, c’è una mail presente in ogni comunicato che vi mandiamo (rsa.dico@gmail.com) e i ns numeri di telefono messi a vostra disposizione più volte.. questi strumenti vanno usati e possibilmente alimentati, altrimenti non funzionano, ma usarli alla fine solo x gestire gli “effetti collaterali”, è purtroppo poco utile in queste situazioni. Scusate lo sfogo personale, io parlo da collega e da rsa, ma parlo anche da esubero dichiarato, in attesa di condanna definitiva.
    Teniamo duro

    • Manu giugno 20, 2013 a 10:39 PM #

      Bella risposta Sara,
      purtroppo in tutta questa situazione abbiamo sempre dovuto correre e inseguire le situazioni che di volta in volta si venivano a creare.

      Alla fine di tutta questa vicenda, credo ci rimarrà solo un rimpianto. Se ci fosse stato con un fronte più comune, se tante cose si fossero sapute per tempo, chissà se le cose sarebbero ugualmente andate così o se avrebbero preso una piega differente…

      chissà

  3. elisella giugno 20, 2013 a 11:09 PM #

    cara sara, ti do pienamente ragione…..volevo soltanto sottolineare la falsità e lo schifo che si è creato in tutta questa situazione……

  4. Alessandro giugno 25, 2013 a 12:08 PM #

    io non mi farei troppe domande, il problema sta alla radice. ne ho girati di dico e non ho trovato mai un servizio all’altezza o un ambiente pulito. in provincia di Roma ne ho trovato uno da scena horror! c’era un topo morto negli scaffali. in altri supermercati in toscana tutto in disordine, frutta e verdura andata a male, confezioni aperte, bottiglie semi vuote..sporco ovunque e personale maleducato
    Non sto parlando di un supermercato in particolare ma di alcuni disclocati in toscana e lazio. sapeste quante segnalazioni ho fatto e non sono stati presi provvedimenti. secondo me la Dico era fallita da tempo, ma per colpa del personale, non dico che su 100 tutti erano pessimi lavorati, sicuramente il 10% era efficente. come dire è sempre la solita storia 10 lavorano e gli altri stano a guardare.
    mi dispiace per la vostra situazione e spero che si trova una soluzione.
    saluti

  5. giulia giugno 25, 2013 a 2:10 PM #

    ………GAME OVER……..buona fortuna a tutti voi!!!!!!!

    • franco giugno 25, 2013 a 8:38 PM #

      secondo me alessandro sei sulla buona strada per candidarti ad amministratore delegato del dico, tu sicuramente lavorerai in un atmosfera da eden al posto dei topi morti rose rosse ,se vuoi possiamo noi vecchi dipendenti del dico anche risarcire il gruppo tuo basta che ci quantifichi la somma da restituire per danni provocati. ps ma il film che hai visto dove l’hanno trasmesso?

      • Alessandro giugno 27, 2013 a 9:25 am #

        ma quale film! se vuoi ti do’ gli indirizzi delle sedi. capisco che fa male la verità ma insomma se rispondi cosi’ hai la coda di paglia. saluti

      • admindico giugno 27, 2013 a 8:35 PM #

        Oggi è stata firmata la procedura per la cassa integrazione per 322 lavoratori DICO.

        Mentre voi parlate di aria fresca, da lunedì già alcuni lavoratori potranno ritrovarsi a casa.

        Anzi per dirla tutta sono già molti i lavoratori DICO a casa da mesi…

        Ma tanto erano tutti vagabondi e incompetenti, quindi il problema non si pone. Giusto?

  6. elisella giugno 27, 2013 a 9:32 PM #

    vorrei sapere che lavoro fa Alessandro nella vita…………..cosi per curiosità…..visto tutto questo tempo a disposizione per andar a cercare topi morti negli scaffali dei supermercati……….

  7. alex giugno 27, 2013 a 11:53 PM #

    …dopo 20 anni che lavoro in Dico con dedizione,responsabilità,professionalita’,e come me tanti altri colleghi non vedo giusto il commento di Alessandro anche perche’ non puoi fare “di tutta un’erba un fascio”….ci sono Dico che meritano di essere visti..saluti.

    • Alessandro giugno 29, 2013 a 7:11 PM #

      infatti non ho fatto di un erba un fascio. mi sono rotto di ripetermi, se leggessi bene cosa ho scritto, ma a questo punto mi viene seriamente il dubbio che le persone che lavoravano alla dico erano una massa di ignoranti. buona vita.

  8. Alessandro giugno 28, 2013 a 10:51 am #

    è che la vostra sembra una protesta silenziosa, io questo blog l’ho trovato per caso, anche perchè non si è sentito parlare ne sui giornali ne in tv di nessuna manifestazione per l’esubero di 322 lavoratori DICO.
    la vostra è una marcia silenziosa di pochi… troppo pochi, un cammino verso il baratro. invece dovreste farvi sentire, protestare, alzare la voce, farvi valere, incazzarvi!!
    In questo momento sono in vacanza vacanza in provincia di Roma, sono andato alla DICO del posto ed ho chiesto loro di questa crisi, ho atteso un pochino visto che era strapieno di clienti. La responsabile mi ha risposto che i loro punto vendita non ha risentito di queste conseguenze visto che lavora a pieno regime fino alle 21,30 di sera con orario continuato e che da quando è subentrato il gruppoTUO le cose sembrano migliorarsi, che si comincia a respirare.
    Mi ha parlato anche della nuova insegna che diventerà TUODICO e che cercano personale.
    quindi o c’è un po’ di confusione oppure la crisi della DICO ha preso solo una fetta del personale lavoratore, e se è cosi’ voi lavoratori dovete farvi sentire.
    un saluto
    Un consumatore.

  9. santilli luglio 10, 2013 a 2:37 PM #

    Signori addio è stato un piacere….deposito DICO Monsampolo chiuso

  10. luca luglio 15, 2013 a 2:06 am #

    Perche’ il gruppo tuo che aveva promesso nuove aperture non ci dice dove e quando le effetuera’. Nel caso avessero gia’ le idee chiare ci potrebbero far sapere anche quanti dei nostri colleghi, oggi in cassa integrazione, potrebbero essere reintegrati.

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