PIANO DI RILANCIO DICO

30 Mag

Abbiamo ricevuto molte richieste riguardo agli argomenti che sono stati discussi il 27 Maggio a Roma tra i sindacati ed il gruppo TUO.

Vi riportiamo una sintesi del piano industriale presentato, così come abbiamo ricevuto quest’oggi presso i negozi DICO.

Il piano di rilancio di DICO è stato incentrato su alcuni punti salienti:

* Riqualificazione della rete di vendita
* Cambio logo DICO con un nuovo logo con lo scopo di creare un percorso unico per uniformare i logo DICO e TuoDI
* Cambio assortimento e adozione nuovi marchi
* Riduzione costi pubblicità / canoni / logistica
* Nuove aperture per un conteggio di 85 negozi entro il 2014 (40 diretti e 45 affiliati)
* Formazione dei collaboratori, maggiore coinvolgimento nelle scelte aziendali, meritocrazia
* Chiusure dei negozi in forte perdita: 32 subito e altri 33 che verranno passati in “prova” in Affitto Ramo d’Azienda per un totale di ipotetiche 65 chiusure
* Chiusure Cedi di Pomezia e Moresco
* Chiusure Sedi di Prato e Bologna

Le chiusure dei Cedi e Sedi indicate per il secondo semestre 2013.

La parte relativa alle numerose chiusure comporterà inevitabilmente la creazione di potenziali esuberi.

Sui 65 negozi sono collocate 309 persone, sul Cedi di Moresco 10 persone e sulle Sedi circa 100 persone.

Quindi la numerica delle persone coinvolte è di 419.

Di questi 419 lavoratori una parte potranno essere ricollocati (ad esempio per i negozi di Roma, della Campania, o il personale di Sede trasferito a Roma), ma nonostante questo la numerica dei reali esuberi sebbene più bassa, rimarrà ugualmente preoccupante.

E’ stata pertanto espressa da parte del gruppo TUO l’intenzione di aprire un procedura di mobilità.

Con la presente comunicazione, pur non potendo snocciolare con dovizia di particolari il piano industriale, vogliamo sottolineare che il Gruppo TUO dimostra di avere ben chiare le idee di come affrontare il mercato legato ai DISCOUNT, purtroppo il punto nevralgico è legato alla crisi occupazionale contingente, occupazione che va salvaguardata intraprendendo tutte le iniziative necessarie.

Questa la parte saliente del comunicato.

Preso atto della comunicazione ricevuta non possiamo non notare quanta pesante responsabilità ci sia in tutta questa operazione da parte delle cooperative.
Ricordiamo che da quando Gruppo TUO ha preso possesso di DICO sono tracorsi meno di 2 mesi e già si delinea un profondissimo e grave problema per i posti di lavoro.

E’ giusto, è eticamente corretto e moralmente accettabile che le Cooperative se ne lavino le mani in questo modo?
E’ davvero possibile che non debbano o possano in nessuno modo essere chiamate in causa per rispondere di tutto quello che sta accadendo?
Quanto in basso devono ancora cadere prima di sperare di vedere da parte delle Cooperative un sussulto di orgoglio o di moralità?

Rivolgiamo infine una richiesta al Gruppo TUO, che in questa fase delicata metta in campo ogni azione possibile per tutelare il maggior numero di lavoratori possibili. Che almeno loro, a differenza delle Cooperative che hanno rinnegato in ogni modo la loro natura, abbiamo quello spessore etico e morale che permetta di proteggere e tutelare il futuro di tanti dipendenti.

COOP ESTENSE PENSA ALLE FAMIGLIE

21 Mag

COOP ESTENSE PENSA ALLE FAMIGLIE
Coop_Pieno
La crisi incombe, le famiglie durano fatica ad arrivare a fine mese, licenziamenti, cassa integrazioni, disoccupazione, ma per fortuna che al portafoglio ci pensa COOP ESTENSE.

Infatti “è la natura stessa della forma di impresa cooperativa ad imporre di estendere la nostra presenza, specialmente in momenti così difficili come quelli che stiamo vivendo, negli ambiti e nei settori in cui si determinano le maggiori spese delle famiglie”.

Il 4 Maggio ha infatti aperto il distributore di benzina low-cost targato Coop Estense
all’interno del parcheggio del centro commerciale Grandemilia.“


Quindi da oggi per tutte le famiglie modenesi al pieno di benzina ci penserà COOP ESTENSE!

Il nostro pensiero va soprattutto ai dipendenti dei negozi chiusi (LO STESSO GIORNO!) di Fontevivo e Casalmaggiore negozi poi non così tanto distanti da Modena. Non possiamo fare a meno di notare l’assurdità della situazione.

E’ il 4 Maggio, una bella giornata di sole, di quelle tipiche della primavera nella pianura padana. Siamo a Modena e Zucchelli si fa bello con stampa e giornali sbandierando la difesa del potere di acquisto delle famiglie (http://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/coop-estense-apre-il-primo-distributore-di-benzina-a-modena/12568/12662).
Stesso sole, stessa primavera, poco più di 50Km da lì, stanno chiudendo 2 discount DICO (Fontevivo e Casalmaggiore) senza che nessuno, Zucchelli in primisi, batta ciglio per il futuro dei dipendenti e delle relative famiglie.

Visto la così grande attenzione per il bene delle famiglie italiane, ci chiediamo…
Le famiglie dei dipendenti DICO sono dunque famiglie di serie B?

DOPO….

21 Mag

Si è concluso il rapporto di lavoro tra Antonio Lanari ex Amministratore Delegato e la Dico Spa.

Ricordiamo ancora una volta come ci fu presentato: “Antonio Lanari è uno dei più apprezzati manager italiani nella grande distribuzione. Il gruppo Coop gli ha affidato la carica di amministratore delegato e direttore generale di Sviluppo Discount con la sfida di portare la catena alla leadership in un mercato reso molto competitivo dalla concorrenza con gli ipermercati e i supermercati, e appesantito dalla crisi economica che colpisce i consumatori. Una sfida difficile ma avvincente alla quale Lanari si è preparato con impegno e tenacia.

A distanza di oltre 2 anni le cose sono precipitate fino al tracollo completo. E la Dico è diventata la brutta copia di quello che avrebbe dovuto essere.
Abbiamo cercato tanto di capire dove erano stati gli sbagli, di chi erano le colpe, se erano dolose o colpose. Oggi invece ci chiediamo…
Quali soluzioni, quali operazioni concrete possono essere intraprese a questo punto?

Il tempo darà queste risposte e temiamo che non potranno essere risposte facili da mandare giù…

COOP VS ESSELUNGA – LO SCONTRO CONTINUA

17 Mag

ESSELUNGA CONTRO COOP

Per aprire un supermercato a La Spezia ha combattuto vent’anni, tra ricorsi e controricorsi, ma alla fine ce l’ha fatta, unico negozio Esselunga in tutta la Liguria dove la grande distribuzione – e non solo – è dominata dal potere Coop. Su Genova la lotta è altrettanto dura, ma Bernardo Caprotti, mitico fondatore della catena di supermarket milanesi e accusatore del sistema Falce e carrello (titolo di un suo libro), è un osso duro, durissimo: «A Genova non siamo mai sbarcati perché ce l’ha sempre impedito Coop Liguria. L’accesso in Liguria è difficilissimo perché la Regione è dominata dalle forze progressiste. Ma io non mollo, voglio sbarcare in via Piave e nell’ex area Cognitex», zona porto di Genova. Ecco, su quest’ultimo progetto Caprotti è in attesa della sentenza del Tar ligure, prevista entro un mese, dopo uno scherzetto a cui il gruppo milanese ha fatto il callo. Siccome per aprire un supermercato chi ha l’ultima parola è il Comune, cioè la politica, succede che nelle amministrazioni Pd (o ex Ds) le Coop (i cui vertici hanno spesso le porte girevoli col partito) abbiano una corsia preferenziale, mentre il patron di Esselunga debba fare lo slalom tra sgambetti e cavilli…

Continua qui:
http://www.ilgiornale.it/news/interni/sbarra-potere-coop-i-veti-contro-esselunga-918101.html

Talea Spa che in questi anni ha intrecciato pesanti legami con Dico Spa.
Soprattutto negozi in Liguria e il magazzino di Moresco. Tutti (o quasi) legami che si stanno cercando di tagliare.

DICO O NON DICO

14 Mag

Rendiamo conto di una segnalazione che ci è arrivata.

Se quanto riferito si rivelasse vero, sembrerebbe che sia intenzione di cambiare insegna ai DICO del Lazio.
I negozi di tutto il Lazio dovrebbero prendere insegna Tuodì seguito da un restyling dei negozi.

E’ molto probabile che tale operazione si sposi con la presunta confluenza del magazzino di Pomezia in quello del gruppo TUO.
Presumibilmente un’altra operazione da compiere sarà un adeguamento tra gli assortimenti DICO e quelli TUO.

Non ci resta che aspettare per vedere come si evolveranno i fatti. Restiamo ovviamente a disposizione per chi volesse commentare.

CHIUSURA CEDI ?

9 Mag

CHIUSURA CEDI

Insieme alle molte voci di chiusura di negozi (il totale dovrebbe essere di 30-33 punti di vendita entro Settembre), sembra essere confermata anche l’imminente chiusura di 2 magazzini.

Si tratta del magazzino di Pomezia a Roma, doppione con il magazzino di proprietà TUO e del magazzino di Moresco sembrerebbe per problemi di canone di affitto troppo oneroso.

Non abbiamo notizie sulla piattaforma di Monsampolo, anche se è probabile che rientri nella chiusura insieme al magazzino di Moresco.

Come tempistiche la chiusura dovrebbe concludersi nel corso di questa estate.

Speriamo che siano tutelati i lavoratori dei magazzini.

CHIUSURA TRIESTE

6 Mag

TriesteCHIUSURA TRIESTE

 

Riportiamo qui notizia tratta da “Il Piccolo” di Trieste:

MPS e UNICOOP.FI

5 Mag

MPS nuovi pensieri per UNICOOP.FI

Anche se non strettamente legato a DICO, riportiamo la seguente notizia legata alle partecipazioni di Unicoop Firenze in Monte dei Paschi di Siena.

Dall’assemblea dei soci Mps di ieri si apprende che Unicoop Firenze detiene in portafoglio altri 111 milioni di azioni di Mps oltre ai 318 milioni, quantitativo finora noto.
Unicoop avrebbe effettuato l’acquisto nel luglio 2012 senza informare la Consob, né emettere comunicati ufficiali….

segue qui :
http://lavoratori-unicoop.blogspot.it/2013/04/spunta-un-nuovo-pacchetto-di-azioni.html

PRIMO PASSO

4 Mag

Fumetto Oggi si registra la chiusura di ben 11 discount distribuiti in tutta Italia.

Sono i negozi che registravano le perdite più significative. E’ sicuramente un’operazione dolorosa, ma purtroppo inevitabile.

Un’operazione che doveva essere affrontata molto prima, se non fosse stata per l’ignavia con cui sono state gestite le cose fino ad adesso.

Alcuni sono negozi con pochissimi anni di vita. Ad esempio Casalmaggiore e Fontevivo, quest’ultimo aperto con tanto di ringraziamenti ai dirigenti (http://www.parmaoggi.it/archivio/?p=39228), ma mai decollato.

Altri sono negozi storici, ad esempio Atripalda, che ha registrato perdite anno dopo anno. Gli anni sono passati senza che nessuno abbia mai avuto il coraggio di fare quello che era inevitabile.

 

La strada intrapresa dal Gruppo Tuo è quella giusta, tagliare i rami secchi e di pari passo aprire nuovi negozi per ampliare i margini di guadagno. Il fatto che siano riusciti a fare in un mese ciò che Coop non è riuscita a fare in anni, non sappiamo fino a dove sia indice di loro grande capacità o piuttosto di grande incapacità di chi queste decisioni non ha saputo prenderle in passato.

Le responsabilità ci sono state e non sono responsabilità da poco, una direzione vendite ed affini, ad esempio, non può chiamarsi fuori da questi ed altri gravi errori che sono stati commessi in questi anni.

Ma vogliamo interpretare questo come un primo passo e come diceva Confucio: ogni lungo cammino comincia sempre con un primo passo.

 

SBM

CHIUSURA DICO LENTIAI

2 Mag

LentiaiSiamo venuti a conoscenza che il giorno 4 Maggio chiuderà il negozio di Lentiai in provincia di Belluno.

 

Riportiamo qui la notizia tratta dal “Corriere delle Alpi” con interviste ai dipendenti del negozio.

http://corrierealpi.gelocal.it/cronaca/2013/05/01/news/chiude-il-supermercato-dico-di-lentiai-1.6988162

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